IA · 14 giugno 2026 · 3 min di lettura

Prometheus: la startup di Jeff Bezos raccoglie 12 miliardi di dollari per l'"ingegnere generale artificiale"

In sintesi: Prometheus, la startup focalizzata sull'intelligenza artificiale applicata al mondo fisico e co-fondata da Jeff Bezos e Vik Bajaj, ha raccolto 12 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, raggiungendo una valutazione di 41 miliardi. Il progetto mira a sviluppare un 'ingegnere generale artificiale' in grado di accelerare i cicli di invenzione industriale, robotica e aerospaziale, ridefinendo il concetto di automazione fisica.

di Team Mocchi's

Prometheus: la startup di Jeff Bezos raccoglie 12 miliardi di dollari per l'"ingegnere generale artificiale"

Un round da record per l'IA fisica

Prometheus, la startup di intelligenza artificiale co-fondata dal fondatore di Amazon Jeff Bezos e dall'esperto di biotecnologie Vik Bajaj, ha annunciato una nuova imponente raccolta di capitali. Come riportato da Ars Technica, l'azienda ha ottenuto 12 miliardi di dollari in un round di finanziamento guidato da colossi finanziari come JPMorgan Chase, Goldman Sachs e BlackRock, oltre a un cospicuo apporto dello stesso Bezos.

Questo round fa seguito a un primo finanziamento di 6,2 miliardi di dollari ottenuto lo scorso anno, portando la valutazione complessiva dell'azienda a ben 41 miliardi di dollari. Nonostante il capitale straordinario, l'azienda opera attualmente con una struttura snella di soli 150 dipendenti, concentrando la quasi totalità delle proprie risorse finanziarie sull'acquisizione di potenza di calcolo e sulla generazione di dati fisici tramite simulazioni avanzate.

L'"Ingegnere Generale Artificiale": l'obiettivo di Prometheus

L'obiettivo dichiarato da Jeff Bezos per Prometheus va oltre la creazione di modelli linguistici o di assistenti digitali d'ufficio. L'azienda punta a sviluppare un "ingegnere generale artificiale" (AGE, Artificial General Engineer), applicando i principi dell'apprendimento profondo alla fisica, alla robotica, alla progettazione dei materiali e alla produzione industriale.

In un'intervista rilasciata al New York Times, Bezos ha inquadrato il progetto in una prospettiva storica, affermando che la ricchezza sociale e civile è guidata dall'invenzione tecnologica: dall'aratro alla macchina a vapore. Prometheus mira a fornire strumenti in grado di accelerare drammaticamente questo ciclo di invenzione, automatizzando e velocizzando la progettazione di macchine complesse e di soluzioni ingegneristiche avanzate.

Creare dati e computazione su scala industriale

Uno dei maggiori ostacoli nello sviluppo dell'IA applicata al mondo reale è la scarsità di dati fisici strutturati rispetto all'immensa mole di testi disponibili sul web per addestrare i modelli tradizionali. Vik Bajaj, co-fondatore di Prometheus, ha spiegato alla CNBC che la progettazione di tecnologie all'avanguardia richiede la collaborazione di migliaia di menti umane che utilizzano strumenti software rimasti pressoché invariati per decenni.

Il paradigma di Prometheus è quello di creare modelli in grado di comprendere e prevedere i comportamenti fisici reali. Gran parte del capitale raccolto sarà quindi destinato a creare enormi dataset fisici proprietari attraverso simulazioni ad alte prestazioni e calcoli computazionali intensivi. Questi dati alimenteranno modelli capaci di automatizzare passaggi complessi che oggi rallentano i cicli di progettazione industriale e manifatturiera.

Un ecosistema da 100 miliardi di dollari per la fisica del futuro

I piani di Jeff Bezos per il futuro dell'IA fisica si estendono ben oltre le mura di Prometheus. Secondo indiscrezioni emerse sulla stampa economica, il fondatore di Amazon starebbe lavorando alla creazione di un fondo di investimento parallelo da 100 miliardi di dollari destinato a finanziare startup in grado di applicare e capitalizzare le scoperte scientifiche e industriali abilitate dalle tecnologie di Prometheus.

L'impatto di questa tecnologia potrebbe estendersi a diversi settori critici, dalla robotica per la logistica avanzata allo sviluppo di nuovi materiali superconduttori, fino alle tecnologie aerospaziali di Blue Origin, la società spaziale di Bezos. Pur essendo Prometheus ancora nelle fasi iniziali di sviluppo, la dimensione del capitale investito la posiziona come il principale contendente nella corsa all'automazione del mondo fisico.

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