Tech · 10 giugno 2026 · 3 min di lettura
La corsa ai mille miliardi: OpenAI avvia la procedura riservata per l'IPO
In sintesi: OpenAI ha depositato una richiesta riservata di IPO presso la SEC, svelando le sue intenzioni subito dopo mosse analoghe da parte di Anthropic e SpaceX. Le tre aziende puntano a valutazioni storiche vicine o superiori al bilione di dollari, alimentando un dibattito sulla sostenibilità finanziaria dei modelli di intelligenza artificiale di frontiera.
di Team Mocchi's
I dettagli della mossa di OpenAI
L'8 giugno 2026, OpenAI ha annunciato ufficialmente la presentazione in via riservata del modulo S-1 alla Securities and Exchange Commission (SEC) per un'offerta pubblica iniziale (IPO). Secondo quanto riportato da WIRED, la decisione di rendere pubblica la notizia, nonostante la riservatezza della procedura, è stata dettata dalla consapevolezza che l'informazione sarebbe trapelata a breve. In una nota ufficiale, l'azienda guidata da Sam Altman ha spiegato di non aver ancora stabilito una data precisa per il debutto a Wall Street, evidenziando come alcune operazioni strategiche rimangano più semplici da gestire come azienda privata, ma che la mossa assicura la flessibilità necessaria per accelerare i tempi qualora si presentasse l'opportunità ideale.
La decisione giunge in un momento di forte consolidamento della struttura societaria e segue un round di finanziamento privato da 122 miliardi di dollari conclusosi a marzo 2026, volto a supportare l'enorme fabbisogno di infrastrutture di calcolo.
Il duello delle valutazioni con Anthropic e SpaceX
La mossa di OpenAI non è isolata, ma si inserisce in una vera e propria rincorsa alla quotazione pubblica da parte delle principali realtà tecnologiche di nuova generazione. Solo una settimana prima, il 1° giugno 2026, la rivale Anthropic — fondata da ex ricercatori OpenAI — aveva a sua volta avviato la procedura riservata per l'IPO. Le due valutazioni di mercato privato hanno raggiunto livelli record: l'ultimo round di Anthropic ha spinto la sua valutazione a 965 miliardi di dollari, superando temporaneamente gli 852 miliardi di OpenAI.
A questo scenario si aggiunge SpaceX di Elon Musk, anch'essa attiva nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale oltre al settore aerospaziale, che ha depositato i documenti per l'IPO lo scorso maggio. Se queste quotazioni dovessero concretizzarsi secondo le attuali stime di mercato, Wall Street potrebbe assistere al debutto di tre diverse società con una valutazione iniziale vicina o superiore al bilione di dollari (mille miliardi), un traguardo storico che finora ha visto come unico precedente l'IPO del colosso petrolifero Saudi Aramco nel 2019.
La fame di capitali e la sostenibilità finanziaria
La spinta verso i mercati azionari pubblici evidenzia la necessità senza precedenti di raccogliere capitali da parte dei leader dell'IA generativa. Sviluppare modelli di frontiera richiede decine di miliardi di dollari per la costruzione di data center avanzati, l'acquisto di chip di ultima generazione e il reclutamento dei migliori scienziati del settore.
Sebbene i ricavi di OpenAI siano cresciuti significativamente nell'ultimo anno, attestandosi in una forchetta stimata tra i 10 e i 20 miliardi di dollari grazie ad abbonamenti, pubblicità e servizi alle imprese, i costi operativi e di cloud computing rimangono estremamente elevati. Questa discrepanza si traduce in perdite miliardarie su base annua, una condizione comune anche ad Anthropic e SpaceX. L'accesso al mercato pubblico consentirebbe di diversificare e ampliare i canali di finanziamento, riducendo la dipendenza dai round di venture capital privato.
Cosa cambia per l'ecosistema e i dipendenti
La quotazione in borsa porterà con sé un livello di trasparenza finanziaria finora inedito per il settore dell'IA di frontiera, obbligando le società a pubblicare bilanci dettagliati e a rispondere agli azionisti sulle reali metriche di redditività. Per i dipendenti di OpenAI e Anthropic, la quotazione rappresenta l'opportunità di monetizzare le proprie opzioni azionarie, un fattore cruciale per trattenere i talenti in un mercato del lavoro altamente competitivo.
La scelta di presentare la documentazione in forma riservata permette a OpenAI di calibrare i tempi. Secondo gli analisti di settore, l'azienda potrebbe attendere di osservare la performance del debutto di Anthropic a Wall Street prima di procedere con il proprio collocamento effettivo, riducendo così i rischi legati alla volatilità del mercato e adattando la propria strategia finanziaria di conseguenza.