IA · 5 agosto 2026 · 3 min di lettura
Terremoto ai vertici di Google AI: Demis Hassabis cambia ruolo e i padri di Gemini fondano Discovery Loop
In sintesi: Google ha annunciato un profondo riassetto dei propri vertici nell'intelligenza artificiale: Demis Hassabis lascia la guida operativa di Google DeepMind per diventare chief scientist di Alphabet, mentre Koray Kavukcuoglu assume la guida di DeepMind. Contestualmente, quattro tra i ricercatori storici di Google — tra cui Jeff Dean e Oriol Vinyals — lasciano l'azienda per fondare la startup Discovery Loop.
di Team Mocchi's
Google ha annunciato uno dei più radicali riassetti organizzativi nella storia dei suoi laboratori di intelligenza artificiale. Demis Hassabis, fondatore di DeepMind e finora alla guida della divisione integrata di Google, abbandona il ruolo operativo per assumere la carica di presidente di Google DeepMind e chief scientist di Alphabet. La direzione esecutiva passa a Koray Kavukcuoglu, già chief technology officer della divisione, che risponderà direttamente al CEO Sundar Pichai.
Parallelamente, il gigante di Mountain View si trova a gestire una perdita di talenti senza precedenti: quattro tra le figure più emblematiche e rispettate dell'IA aziendale lasciano Google per fondare un nuovo laboratorio indipendente denominato Discovery Loop.
Il riassetto ai vertici di Google DeepMind
Come riporta The Verge, la mossa redistribuisce le responsabilità chiave all'interno del colosso tecnologico. Hassabis si concentrerà sugli sviluppi strategici verso l'AGI (intelligenza artificiale generale) e sulla guida di Isomorphic Labs, la controllata di Alphabet focalizzata sulla scoperta di nuovi farmaci tramite modelli computazionali. Nella sua comunicazione ai dipendenti, Hassabis ha evidenziato come l'obiettivo prioritario debba essere la dimostrazione del valore concreto dell'IA nella salute umana e nella cura di malattie complesse.
Koray Kavukcuoglu assume il titolo di Senior Vice President di Google DeepMind mantenendo il ruolo di chief AI architect. A lui spetterà la gestione della complessa macchina che sviluppa e distribuisce la famiglia di modelli Gemini, oltre all'integrazione delle tecnologie di IA nei servizi core di Alphabet.
L'esodo dei pionieri: nasce Discovery Loop
Il cambio di guardia ai vertici di DeepMind coincide con l'uscita di quattro pesi massimi della ricerca tecnologica. Jeff Dean, trentesimo dipendente storico di Google, co-fondatore di Google Brain e finora chief scientist di Google DeepMind, lascia l'azienda dopo quasi 27 anni. Insieme a lui abbandonano Mountain View il Google Fellow Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals (vicepresidente della ricerca a DeepMind e co-lead tecnico di Gemini) e Quoc Le (co-fondatore di Google Brain e creatore di AutoML).
I quattro ricercatori hanno annunciato la nascita di Discovery Loop, una public benefit corporation focalizzata sull'automazione del processo scientifico e ingegneristico. Nonostante la portata della separazione, Google figura tra i finanziatori iniziali del nuovo laboratorio.
Secondo quanto ricostruito da WIRED, l'idea della startup è nata solo poche settimane fa da un'intuizione condivisa dai quattro storici collaboratori. Dean, intervenuto di recente allo Startup School di Y Combinator, aveva già prefigurato una visione in cui agenti IA riescono a condurre migliaia di cicli sperimentali autonomi, riducendo drasticamente i tempi della ricerca scientifica.
L'obiettivo: automatizzare il metodo scientifico
La missione dichiarata di Discovery Loop è la creazione di sistemi capaci di formulare ipotesi, progettare ed eseguire esperimenti e analizzarne i risultati in modo pienamente autonomo. Il primo banco di prova per il laboratorio sarà la stessa intelligenza artificiale: il team intende utilizzare questi cicli automatizzati per scoprire nuove architetture di apprendimento automatico in grado di superare i limiti dell'attuale paradigma basato sui Transformer.
Una volta perfezionati i modelli di base, Discovery Loop intende applicare la propria piattaforma alla progettazione di semiconduttori, alla biologia sintetica e alla scienza dei materiali. L'approccio riflette un cambio di passo nella ricerca d'avanguardia: dal semplice ridimensionamento dei parametri e dei dati di addestramento verso l'automazione della scoperta logica e sperimentale.
Il punto di Mocchi's
La riorganizzazione di Google e la nascita di Discovery Loop segnalano una transizione fondamentale nel settore dell'intelligenza artificiale. L'attenzione dei più grandi centri di ricerca si sta progressivamente spostando dai modelli generativi ad uso generale — dove i margini di differenziazione tecnica tendono a ridursi — verso l'automazione dei processi di scoperta scientifica e la risoluzione di problemi industriali complessi. La scelta di Jeff Dean e del suo gruppo conferma come l'agilità di strutture indipendenti sia oggi percepita come cruciale per spingere la frontiera della ricerca oltre le architetture tradizionali. Per il tessuto produttivo e le aziende tecnologiche italiane, questo cambio di paradigma indica chiaramente dove si concentrerà il valore nei prossimi anni: non nella mera integrazione di chatbot o assistenti di testo, ma nell'integrazione di agenti capaci di condurre cicli autonomi di analisi, ottimizzazione e progettazione nei contesti di R&D e ingegneria avanzata.